fbpx

Nuove Imprese a tasso zero. Dal 13 gennaio é possibile presentare le domande

Da mercoledì 13 gennaio é possibile presentare domanda di agevolazione per la misura “Imprese a Tasso Zero”.

Sul sito di Invitalia sono già disponibili i fac simili della documentazione da predisporre, della domanda e del piano d’impresa, nonché guida di compilazione e manuali.

Riteniamo quindi superfluo soffermarci su questi aspetti.

Vogliamo invece mettere l’accento sulle modalità di valutazione e quindi sui prerequisiti necessari per costruirsi una buona opportunità di ottenere l’agevolazione

  1. coerenza curriculare. E’ un requisito fondamentale per ogni procedura di valutazione. Il proponente (singolo o in founder staff) dovrà dichiarare/dimostrare attraverso titoli di studio, competenze lavorative, abilitazioni, passioni pratiche di conoscere il prodotto/servizio, il processo di produzione/erogazione, in ogni dettaglio. Inoltre é sempre opportuno presentare uno staff dove vi siano tre competenze interne imprescindibili: tecnico/produttiva; marketing/commerciale; amministrativa/finanziaria.
  2. presentare soluzioni innovative. Ovvero rappresentare la propria attività come la reale soluzione ad un problema della utenza o dei clienti, sia in termini di prodotto sia in termini di mercato. Fondamentalmente occorre rispondere (si) alla domanda “perché quel tale mercato dovrebbe avere bisogno dei miei prodotti/servizi”. Attenzione. Il prezzo basso  o competitivo, se non accompagnato da innovazioni di processo/costo, non é mai una risposta valida.
  3. completezza organizzativa. Oltre le competenze dei soci/proponenti, occorre presentare un piano organizzativo coerente con il processo di produzione nella sua interezza, quindi anche con fasi “a monte o a valle” non tipiche (pubblicità, contabilità e fisco, ecc.). Voci che troveranno poi giustificazione nel conto economico previsionale in termini di costi di gestione, e nel piano degli investimenti in termini di dotazioni tecniche e strumentazioni necessarie (ad esempio, prenderò tre pc, se dimostro che nella mia impresa ci lavorano tre persone)
  4. sostenibilità economica e finanziaria dell’impresa. In questo caso sarà necessario riuscire a dimostrare la capacità di restituire il prestito e gli altri eventuali finanziamenti richiesti per la porzione non coperta da Invitalia: nell’anno di regime.
  5. potenzialità del mercato di riferimento e relative strategie competitive e di marketing. Una attenta e approfondita analisi di mercato e dimostrazione di vantaggi competitivi assoluti e relativi sarà la chiusura del cerchio rispetto alla iniziale logica del problem/solution che si trasforma in progetto e business

Inizia il tuo percorso di Imprenditore Consapevole. Frequenta la nostra Academy.

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo sui social

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest

Vuoi ricevere le nostre analisi via mail tutte le settimane?

Compila il form e iscriviti al caffè del mercoledì

Articoli correlati

Work for Equity

Le Breaking news

In questo numero Le startup innovative sono fornitori qualificati per il bando I4.0 Il mese