Oggi, 21 maggio, dalle 17.30, nella centralissima via Argiro (una delle isole pedonali di Bari definita il salotto buono dei baresi e da sempre strada dei negozi di qualità), tutto il fashion e l’aria frizzante e coloratissima della primavera nella sfilata di moda ‘Pitshop Fashion Show’. I migliori e più affermati brand del fashion presenti a Bari e provincia, si uniranno per dare vita a qualcosa di unico nel suo genere. L’iniziativa ha il patrocinio della Confesercenti Area Metropolitana di Bari e del Comune di Bari.
Una scenografia ambient “Spring Fashion”, realizzata nei colori primaverili del green e nel colore guida del viola, utilizzato in tutte le sue tonalità, farà da sfondo a tutte le migliori proposte della moda per la stagione spring/summer 2016. A presentare la sfilata sarà la presentatrice televisiva, Mary De Gennaro.
‘ PitShop’ è l’innovativa piattaforma digitale di ricerca di capi di abbigliamento e calzature, nata da una start up di giovani pugliesi con l’intento di riportare i clienti direttamente nei negozi per provare i capi di abbigliamento scelti on line.
“ Con questo evento vogliamo far conoscere ulteriormente PitShop al grande pubblico di Bari”- dicono i quattro giovani ideatori della piattaforma – “ Dare visibilità ai negozi già aderenti e cercare di avvicinarne anche di nuovi”.
“ Abbiamo deciso di patrocinare l’evento di sabato perché siamo stati i primi a credere in questa innovativa piattaforma”- commenta Benny Campobasso, presidente della Confesercenti Area Metropolitana di Bari- “ Abbiamo sostenuto questi giovani pugliesi, portandoli anche all’ultimo Festival dell’Innovazione di Bari, perché credo che l’idea possa servire a far uscire il commercio tradizionale dalla sua fase di stallo, sbaglia il commerciante che vede nell’e-commerce un antagonista, oggi non è più possibile pensarla in questo modo. In realtà sono convinto che arrivi proprio dall’e-commerce un aiuto per i negozi tradizionali. L’uso dello smartphone è globale, non si può ignorare una realtà del genere, significa essere al passo con i tempi”.
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Il business plan che funziona. Dalla USP al Revenue Model
Fare la promessa significa definire la Unique Value Proposition (UVP — il perché del cliente), la Unique Selling Proposition (USP — i prodotti e servizi concreti che attuano la UVP) e il segmento target. Una promessa efficace è chiara (10 secondi per capirla), rilevante (risponde a un bisogno prioritario) e distintiva (non replicabile immediatamente).
Le proxy di questo cluster quantificano la dimensione e la qualità della domanda:
AM / SAM / SOM — mercato totale, raggiungibile, obiettivo: non stime generiche ma calcoli bottom-up fondati su dati di segmento. Benchmark: SOM = 1–5% del SAM a YR3.
Willingness to Pay (WTP) — la disponibilità media del segmento a pagare per la soluzione; definisce il ceiling del pricing e la profondità del mercato.
–Frequenza di acquisto (fr) — quante volte l’anno un cliente tipo acquista o rinnova; driver diretto del revenue model.

