Lombardia. In arrivo il bando che agevola le startup a vocazione sociale

Un milione di euro per  un bando a favore delle startup innovative a vocazione sociale. È quanto prevede una delibera approvata il 18 Novembre 2016 dalla Giunta di Regione Lombardia su proposta dell’assessore allo Sviluppo Economico Mauro Parolini, con il concerto dell’assessore al Reddito di autonomia e Inclusione sociale Francesca Brianza e di quello all’Istruzione, Formazione e Lavoro Valentina Aprea.

BANDO SPERIMENTALE – “Queste risorse – ha dichiarato Parolini – finanzieranno un bando sperimentale, unico in Italia, per sostenere la realizzazione di progetti di innovazione di servizi, processi e metodi volti a risolvere in modo efficace i problemi delle comunità di riferimento”.

RISPOSTE NUOVE A BISOGNI EMERGENTI – “Negli ultimi quattro anni in Lombardia le realtà attive nei settori ‘sociali’ sono cresciute dell’11% per numero di imprese e del 15% per quanto riguarda gli addetti confermando la nostra regione come punto di riferimento in questo ambito. Una crescita – ha sottolineato l’assessore – seguita tuttavia anche dall’aumento di casi di fragilità sociale, che richiedono un approccio imprenditoriale sempre più qualificato e risposte nuove ai bisogni emergenti”.

SVILUPPO OCCUPAZIONE – “Il bando – ha annunciato infine Parolini – avrà l’obiettivo di stimolare anche l’imprenditorialità in questo ambito attraverso l’innovazione e di riconoscere nell’importante ruolo svolto da cooperative e imprese sociali anche fattore di sviluppo economico e occupazionale”.

SCHEDA

DOTAZIONE ECONOMICA – 1 milione di euro.

BENEFICIARI – Start up innovative a vocazione sociale che operano nei settori dell’assistenza sociale o sanitaria; educazione, istruzione e formazione; tutela dell’ambiente e ecosistema; valorizzazione del patrimonio culturale; turismo sociale; formazione universitaria e post universitaria; ricerca ed erogazione di servizi culturali; formazione extra-scolastica al fine di evitare la dispersione scolastica; servizi strumentali alle imprese sociali.

INTERVENTI AMMISSIBILI – I soggetti potranno presentare le proprie idee progettuali in tutti i settori di attività previsti dalla normativa con particolare riferimento ai seguenti campi di applicazione: turismo sociale, welfare culturale e servizi alla persona.

AGEVOLAZIONI – Sono previsti contributi fino a 100.000 euro per impresa a fronte di un investimento di almeno 50.000.

SOGGETTO GESTORE – Unioncamere Lombardia

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