Con Scale-up-Start-up La Commissione dà un impulso alle start-up europee

Strasburgo, 22 novembre 2016

La Commissione, con la sua iniziativa start-up e scale-up, intende offrire ai numerosi imprenditori innovativi europei tutte le opportunità per divenire società leader a livello mondiale. L’iniziativa riunisce tutte le possibilità che l’UE già offre mettendo però l’accento su tre aspetti: gli investimenti in capitali di rischio, il diritto fallimentare e la tassazione.

In Europa le idee innovative e lo spirito imprenditoriale non mancano, tuttavia molte aziende non sopravvivono alla fase critica dei primi anni oppure tentano la fortuna in un paese terzo invece di sfruttare le potenzialità offerte da un bacino di 500 milioni di consumatori nell’UE. La Commissione europea è determinata a modificare questa situazione e ad aiutare le start-up a realizzare appieno il loro potenziale di innovazione e di creazione di posti di lavoro. L’iniziativa riunisce una serie di azioni nuove ed esistenti creando un quadro più coerente che consenta alle start-up di crescere e operare in tutta Europa, in particolare per quanto riguarda i seguenti aspetti.
– Migliore accesso al credito. La Commissione e la Banca europea per gli investimenti varano un fondo di fondi paneuropeo di capitali di rischio. L’UE fornirà gli investimenti cardine mettendo a disposizione un bilancio massimo di 400 milioni di euro mentre i gestori del fondo dovranno raccogliere almeno il triplo da fonti private, mobilizzando così finanziamenti per almeno 1,6 miliardi di euro facenti capo a capitali di rischio. Il fondo sarà gestito da uno o più gestori di fondi di provata professionalità ed esperienza per garantire un reale approccio basato sul mercato e integrerà gli esistenti strumenti di finanziamento dell’UE, quali il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), il programma per la competitività delle imprese e le PMI (COSME) e il programma UE di finanziamento della ricerca e dell’innovazione Orizzonte 2020.
– Una seconda opportunità per gli imprenditori.La Commissione ha presentato una proposta legislativa in materia di diritto fallimentare che consentirà alle imprese in difficoltà finanziarie di provvedere subito a una ristrutturazione in modo da evitare il fallimento e il licenziamento del personale. Sarà inoltre più facile per gli imprenditori onesti beneficiare di una seconda opportunità senza essere penalizzati per l’insuccesso di precedenti iniziative imprenditoriali, in quanto saranno integralmente liberati dal debito dopo un periodo massimo di 3 anni.
– Dichiarazioni fiscali semplificate.La Commissione è impegnata anche in una serie di semplificazioni fiscali, tra cui la recente proposta di una base imponibile consolidata comune per l’imposta sulle società (CCCTB), volta a sostenere le piccole imprese innovative che mirano ad un’espansione oltre frontiera. Esistono inoltre iniziative quali i piani per una semplificazione del sistema IVA dell’UE e l’ampliamento dei prossimi orientamenti sulle migliori pratiche seguite negli Stati membri per quanto riguarda i regimi fiscali per i capitali di rischio.
L’iniziativa start up e scale-up pone l’accento sulla necessità di aiutare le imprese ad orientarsi tra prescrizioni normative per migliorare il sostegno all’innovazione con la riforma di Orizzonte 2020 e la promozione di ecosistemi in cui le start-up possono entrare in contatto con partner potenziali, come gli investitori, i partner commerciali, le università e i centri di ricerca. Le modifiche di Orizzonte 2020 apriranno la strada alla creazione di un consiglio europeo per l’innovazione e prevedono l’uso di 1,6 miliardi di euro nel periodo 2018-2020 per dare alle start-up con potenzialità di crescita un sostegno di base per i loro progetti innovativi di punta

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