Costruire startup di successo? Consiglio 3 di 6. Troviamo i Cavalli Vincenti

Abbiamo iniziato con cambiare il modo di pensare e in seguito ci siamo posti degli obiettivi ora cominciamo a realizzarne qualcuno, importante.
Forse non lo sapete ancora, o forse lo avete già sperimentato, nello sviluppo del vostro progetto e dei vostri obiettivi sarete circondati da “molti cavalli perdenti” ma “anche da pochi cavalli vincenti”. Chi sono?
I Cavalli perdenti sono tutti coloro che, non convivendo la visione ed il progetto ma soprattutto la mentalità, vi diranno spesso “è troppo difficile”, “è impossibile”, “dove trovi soldi”, o ancora peggio, quelle che fingendo un interesse per lo sviluppo del progetto e degli obiettivi, in realtà ne celano uno personale: ottenere un vantaggio personale economico, che spesso si tramuta nel sempreverde “posto fisso”.
I Cavalli Vincenti sono tutti coloro che sono già in sintonia con il vostro modo di proiettare il futuro, e posseggono la giusta visione ed il giusto approccio per poter divenire dei veri “acceleratori” del vostro progetto.
Vi è solo un problema: i cavalli perdenti si manifestano (o manifesteranno) subito; i cavalli vincenti bisogna cercarli e catturarli.
Quindi concentriamoci su questo.
Tra voi e il raggiungimento degli obiettivi vi è di solito una o al massimo due persone – un (ex) capo, un manager, un professore, un investitore, e spesso, senza che lo sappiate quella persona è proprio nella vostra rete di conoscenze, o può entrarvi a far parte. Quello che occorre quindi è un piano:
– per allargare la rete dei “contatti utili “ (giusto per esser chiari, non stiamo parlano del numero di amici su facebook, o almeno non di tutti);
-per interagire con le persone giuste, ovvero quelle che possano favorire il nostro progetto.
Ma come si fa a farlo?
Partiamo da un assunto comportamentale: tutti noi tendiamo a fidarci delle persone che percepiamo più simili a noi stessi.
Quindi, allarghiamo la nostra rete dei contatti in questa direzione, senza porre limiti agli ambienti e reti di contatto: non solo linkedin e le sue reti (giusto per fare un esempio), ma anche le associazioni culturali, i gruppi professionali, la frequentazione di una palestra, una passione sportiva. Non sarà un caso se molti affari si concludono durante un partita a golf, una partita a tennis, o una vacanza al mare?
In altre parole, avere degli argomenti di discussione extra lavorativi rispetto a una passione è l’inizio della costruzione del rapporto per catturare e  “cavalcare il cavallo vincente”.
Le persone di successo sanno come assimilare l’ambiente a cui aspirano a far parte, quindi mettiamo da parte il tempo per centrare gli sforzi sulle persone che contano. Troviamole, entriamo in contatto con loro e raccontiamogli il nostro progetto.
Prepariamoci a coinvolgerli con una proposta o offerta che possa interessarli, anche economica, se può servire.

Non lasciare che le tue domande rimangano senza risposta. Prenotando una consulenza one-to-one, avrai l’opportunità di approfondire un tema specifico direttamente con noi e trovare insieme le soluzioni più adatte alle tue esigenze. Che si tratti di approfondire gli argomenti trattati o di esplorare nuove opportunità, siamo qui per aiutarti.

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo sui social

Vuoi ricevere le nostre analisi via mail tutte le settimane?

Compila il form e iscriviti al caffè del mercoledì

Top! . La tua startup è pronta per raccogliere capitali? Fai il Test

Novità assoluta! L'abbonamento annuale su tutti i bandi di finanza agevolata disponibili in Italia, selezionati su misura per le esigenze della tua Impresa Innovativa

Perché una premoney certificata vale di più? Perchè è un report analitico e accurato redatto sulla base di metodologie avanzate da un consulente esterno e con requisiti professionali riconosciuti per Legge

Work For Equity? Non ti affidare a chiunque. Scegli chi ha già realizzato decine di piani e centinaia di contratti a "prova di Agenzia delle Entrate"

Costituisci una startup innovativa o trasforma la tua azienda in PMI innovativa ​​

Articoli correlati

Il business plan che funziona. Struttura e investimenti

Il piano degli investimenti non è un esercizio finanziario autonomo. È la diretta conseguenza di tutto quanto costruito negli articoli precedenti. Le proxy del revenue model determinano il volume di attività da sostenere; il volume di attività determina le risorse necessarie; le risorse necessarie determinano gli investimenti da pianificare. Non esiste una voce di costo o di investimento che non abbia un’origine tracciabile nel business model.

Il business plan che funziona. Mercato, segmentazione e canali

Il primo errore nell’analisi di mercato è trattare il TAM come un numero da dichiarare. “Il mercato vale €X miliardi” è una frase che appare in migliaia di pitch deck e che, da sola, non dice nulla di utile. Un mercato non è un numero: è una struttura — un insieme di segmenti con caratteristiche diverse, accessibili attraverso canali diversi, a costi diversi.
La triade TAM / SAM / SOM, introdotta nell’articolo 4 come strumento del forecast bottom-up, diventa qui il punto di partenza per un’analisi più profonda. Il passaggio critico — quello che quasi tutti i piani saltano — è la disaggregazione per segmento: ogni segmento ha il suo TAM parziale, il suo SAM, il suo SOM, il suo canale ottimale e il suo set di proxy. Il piano che aggrega tutto in un unico mercato produce un forecast incoerente con la realtà operativa

Iscriviti al caffè del mercoledì

Compila il form e iscriviti al caffè del mercoledì

  • Questo campo è nascosto quando si visualizza il modulo

Prenota il video meeting

  • Questo campo è nascosto quando si visualizza il modulo