Growth Hack…cosa?

Cosa significa growth hacking? E chi sono i “growth hackers”?. Startup, piccole-medie imprese, ma anche multinazionali e grandi aziende ricercano queste nuove figure professionali per far crescere il loro business. Vediamo di cosa si tratta

Growth Hacking

Il significato di “Growth Hacking” può essere descritto come una serie di strategie di marketing creative e low budget volte ad individuare le migliori tecniche far crescere velocemente una startup innovativa (growth engine) ed per acquisire il maggior numero di utenti (lean) prima che clienti (lead).

E’ evidente che le tecniche di Growth Hacking sono assolutamente appropriate e “tailored” per le startup, e micro-piccole imprese applicate con lo scopo di monetizzare il processo di ricerca/conversione/acquisto il più rapidamente possibile   non disponendo delle risorse finanziarie  da impiegare in strategie e strumenti  di marketing radizionale.

Chi è quindi il Growth Hacker?

I Growth Hacker (hacker o pirati della crescita) sono fondamentalmente manager e coach a tutto tondo con alle spalle più di qualche anno di esperienza nella gestione di processi manageriali e avvio di imprese o rifocalizzazione di business, sono certamente esperti di marketing, project management performance management anche per gli aspetti economici e finanziari, e devono per forza esserlo in quanto si focalizzano costantemente su alternative a basso costo rispetto al marketing tradizionale. Mirano alla costruzione di un’importante database di utenti, utilizzando a “larghe mani” il   Social media marketing, marketing virale e marketing automation.

Quali risorse sono importanti per il Growth Hacking?

Considerate le risorse finanziarie limitate di cui dispone un Growth Hacker, è fondamentale conoscere il target aziendale e sfruttare al meglio i canali gratuiti e le piattaforme che offre il web come ad esempio i gruppi Facebook, i forum e community di esperti online.

Infatti, secondo un classico approccio “Lean”, il metodo migliore per acquisire nuovi clienti e ricevere importanti feedback consiste nel mostrare il proprio prodotto e parlare direttamente con i consumatori. Questo processo di ideazione-verifica-modifica continuo, riduce drasticamente tempi e costi rispetto a metodi tradizionali. Di conseguenza, un massiccio uso della comunicazione online e la necessità di un approccio più snello

Altri aspetti decisamente importanti per la crescita del business e la conversione degli utenti sono il blog aziendale. La ricerca organica e un buon posizionamento sui motori di ricerca genera molto traffico e aumenta la possibilità di attirare nuovi clienti.

In un secondo momento, attraverso un piano di e-mail marketing, è importante utilizzare i cosiddetti A/B test per testare i contenuti migliori ed il layout che genera il maggiore tasso di conversione e click.

In conclusione, possiamo constatare che le tecniche di Growth Hacking avranno sempre una maggiore rilevanza per il successo di una startup, ma anche di una micro o piccola impresa che voglia rifocalizzare il proprio business.Ottimizzare le risorse, minimizzare i costi e massimizzare i risultati è  la sfida dei Growth Hacker. Quindi gli obiettivi di queste nuove figure professionali consistono nel ridurre i costi per l’acquisizione di nuovi clienti, convertirli attraverso una fidelizzazione ad hoc ed aumentare l’effetto del marketing virale, caro vecchio passaparola.

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