Il pitch perfetto non esiste#5. Competitors e strategia

Siamo al nostro quinto appuntamento con lo sviluppo di un “pitch-canvas” che possa permetterci di comprendere quali siano gli argomenti da affrontare, esporre, approfondire e, ovviamente, adeguare secondo l’uso che ne faremo.

Oggi parliamo di sistema competitivo e strategie

Competitors

Una domanda che vi verrà sempre fatta: “chi sono i competitors?”

Una risposta sempre sbagliata: non abbiamo competitors!

Una domanda ricorrente: “come mai nessuno ci ha pensato prima di voi, forse perché non conviene, o perché è difficilmente realizzabile?

Una delle possibili risposte: “nulla esiste prima che qualcuno lo abbia inventato.

Veniamo alla prima risposta (sbagliata).

In qualsiasi mercato, in qualsiasi tempo, non avere competitors è impossibile. Questo non perché l’idea o il progetto non siano assolutamente o abbastanza innovativi o visionari ma semplicemente perché esistono alcuni need che sono strutturalmente codificati (a livello ancestrale) e le soluzioni (quindi prodotti e servizi) evolvono con l’evoluzione sociale, tecnica e tecnologica.

Per farla semplice ma non banale.
Il treno o l’auto hanno soppiantato le diligenze ed il cavallo, non perché hanno creato il bisogno di spostarsi, ma perché si sono adeguate ad una nuova richiesta di spostamento, o semplicemente perchè hanno creato il desiderio di un nuovo modo di viaggiare. Quindi il focus del “problem” non è “risolviamo la necessità di spostamento”, quanto piuttosto “vi facciamo spostare in maniera più comoda e veloce”.

E’ evidente che avrò sempre dei competitors sia pure solo indiretti (treno/diligenza; auto/cavallo) ed è per questo che devo analizzarli e far emergere tutti i vantaggi della mia soluzione e come questa può trasformarsi in un business che possa affermarsi rapidamente.

Conseguenza ancora più grave della affermazione “non abbiamo competitors”, è quella di prospettare uno scenario di totale assenza di mercato e quindi che noi siamo gli unici al mondo a tentare di risolvere un problema inutile. In entrambi i casi, stiamo rappresentando un modello di imprenditore non apprezzato dagli investitori.

Avere dei competitor e conoscerli è fondamentale per un business ed è soprattutto cosa molto sana. Se la tua soluzione è davvero speciale, innovativa e unica, allora avrà il potenziale di portare disruption nel mercato e ritagliarsi delle quote sostenibili per il business.

Quindi, in questa sessione del pitch occorre concentrarsi sulla mappatura della intensità concorrenziale (quantità e qualità) dimostrando in maniera convincente e oggettivamente supportata, che la nostra soluzione è davvero differente, unica, esclusiva al punto di spostare domanda, o meglio di crearne di nuova, laddove esitono nicchie (ampie e profonde) di insoddisfatti o non “adopters”.

Certo è interessante mostrare se si tratta di un mercato ad elevato potenziale, in fase di sviluppo o di maturità con possibilità di rigenerazione grazie alla nostra soluzione ed a quella dei competitors più diretti.

Graficamente è sempre utile utilizzare mappe di posizionamento per mostrare in maniera intuitiva come ci differenziamo

Go To Market o Operation

Falso mito o convinzione: “Una volta on line tutti vorranno il nostro servizio perchè è oggettivamente conveniente e geniale”

Vertità: “Vi è un tale affollamento di soluzioni migliori e geniali che senza una adeguata strategia ed un budget potremmo trovarci davanti al deserto del google analytics”.

Quindi la questione, affrontata in maniera concreta e realistica, sta nel domandarsi su come condurre i nostri clienti e/o utenti ad entrare nel sito, a cliccare, ad acquistare o fruire di un servizio.

Questa che può sembrare una questione logicamente scontata, è  però uno dei punti che causa il maggior numero di fallimenti tra le startup (soprattutto digitali).

La strategia di acquisizione o adozione

Collegata al go-to-market deve illustrare (anche solo graficamente) quali sono le modalità/strategie elaborate per l’acquisizione, in tutte le modalità e tutti i canali idonei e compatibili.

La prossima settimana si parla di team e finanza.

Non lasciare che le tue domande rimangano senza risposta. Prenotando una consulenza one-to-one, avrai l’opportunità di approfondire un tema specifico direttamente con noi e trovare insieme le soluzioni più adatte alle tue esigenze. Che si tratti di approfondire gli argomenti trattati o di esplorare nuove opportunità, siamo qui per aiutarti.

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