
La finanza agevolata in Italia nel 2026: una mappa strategica per l’impresa che vuole crescere.
La finanza agevolata costituisce oggi una delle leve più rilevanti, e al

La finanza agevolata costituisce oggi una delle leve più rilevanti, e al

Abbiamo ritenuto indispensabile questo speciale dedicandolo a tutti coloro che prima di essere “startupper” sono imprenditori, con una visione chiara e corretta di cosa significhi “fare impresa”, a cominciare dal porre le basi giuste con la redazione di un atto costitutivo ed uno statuto che siano evoluti, adeguati e realmente adatti ad una impresa innovativa. Insomma non un mero adempimento, “un fastidio” da liquidare a pochi euro. Oggi con il sesto e ultimo contributo di Ezio Este analizziamo le peculiarità e le opportunità delle Startup Benefit

Di cosa si parla Startup Benefit. Siamo giunti all’ultimo dei quattro approfondimenti

Di cosa si parla Startup Benefit. Eccoci al terzo articolo dello speciale

Di cosa si parla Startup Benefit. Con il secondo articolo dello speciale

Di cosa si parla Startup Benefit. Eccoci, finalmente con il primo articolo

Relazione di impatto società benefit. Siamo a febbraio e per le società

Startup e adempimenti. Come ogni anno, con l’avvicinarsi della primavera, le Startup devono tirare le

Società Benefit. Ultimo dei tre articoli “delle 30 risposte utili” consci e felici

Società Benefit. Restano ancora molti dubbi, incertezze e, diciamolo, “falsi miti” sulle
I progettesti e docenti del Master IPSOA “Startup Specialist”

Una delle decisioni più sottovalutate, e tuttavia più determinanti, nel percorso di accesso allafinanza agevolata

L’equity ha un pregio che le altre fonti non hanno: non genera debito e non va rimborsato. Chi entra nel capitale condivide il rischio d’impresa, non pretende una rata. Ma questo pregio ha un prezzo, ed è il più alto di tutti se l’impresa ha successo: chi investe acquisisce quote, quindi una parte dei profitti e del valore futuro, e diventa un socio con cui condividere le decisioni. In più, l’ingresso di un investitore fissa una valutazione: mette un prezzo sull’impresa in un momento in cui, spesso, sarebbe più conveniente aspettare. Per questo l’equity non è la fonte “gratuita” che a volte si immagina: è la più costosa proprio quando le cose vanno bene. Ha senso quando serve il salto — la crescita che il debito, con il suo obbligo di rimborso, non potrebbe sostenere — e quando l’impresa ha una storia da raccontare che giustifica una valutazione. Sugli assi che seguiamo dall’articolo scorso: accesso selettivo, tempi lunghi, e sul rischio/opportunità nessun rimborso ma diluizione permanente

Il sostegno pubblico agli investimenti in beni strumentali tecnologicamente avanzati ha conosciuto,con il 2026, una
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