
Business Plan nei servizi. La valorizzazione del tempo
Qualche mese fa, nella community startupgeeks è apparso un quesito molto interessante, ovvero: “nella

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Con la Legge di Bilancio arrivano incentivi alle imprese per ottenere la consulenza

di Nicola Vernaglione Oramai tutti conoscono i vantaggi della Startup innovativa in fase costitutiva

Una breve disamina interpretativa alla luce del D.lgs 135/2015 della Legge di
I progettesti e docenti del Master IPSOA “Startup Specialist”

Nel primo articolo di questo speciale abbiamo visto che, prima di cercare risorse, conviene leggere i numeri che chi finanzia guarda per primi: la diagnosi. Oggi apriamo la prima delle tre fonti, la finanza agevolata, cioè i bandi pubblici che portano denaro in cassa senza chiedere in cambio quote dell’impresa e, nella forma del contributo a fondo perduto, senza generare debito. È la fonte da esplorare per prima proprio perché migliora la diagnosi invece di peggiorarla: aumenta le risorse senza diluire i soci e senza appesantire la posizione finanziaria.

La finanza agevolata costituisce oggi una delle leve più rilevanti, e al tempo stesso più

È il ponte tra il piano e l’azione. Nelle prossime quattro settimane percorreremo, una fonte alla volta, le tre vie per rendere finanziabile un business plan — le risorse non diluitive della finanza agevolata, il debito costruito con il Fondo di Garanzia e l’equity di una vera raccolta di capitali — facendole precedere dalla tappa che le precede tutte: la diagnosi. Perché prima di bussare a qualunque porta conviene leggere i numeri che chi ci finanzia leggerà per primi
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