Voucher Innovation manager. A poche settimane dall’avvio della procedura di candidature delle imprese per la richiesta del voucher, pubblichiamo tutto l’iter procedurale riportato nel recente Decreto.

L’iter procedurale per il conseguimento del voucher innovation manager prevede, alla chiusura dello sportello per l’invio delle domande di agevolazione, l’avvio di una fase istruttoria in base all’ordine cronologico di presentazione e alle riserve previste sulla complessiva dotazione finanziaria.

Il decreto direttoriale Mise del 25.09.2019 disciplina le procedure di concessione ed erogazione del voucher a Pmi e reti d’imprese.

Per quanto concerne la procedura di concessione delle agevolazioni, l’articolo 5 del citato decreto prevede una verifica di completezza e regolarità della domanda di agevolazione ad opera del Mise, che avrà ad oggetto in particolare:

  • il rispetto dei massimali previsti dal Regolamento de minimis (Regolamento UE n. 1407/2013);
  • la conformità della consulenza specialistica oggetto di agevolazione con gli ambiti previsti dal D.M. 07.05.2019;
  • il possesso del rating di legalità per la Pmi proponente la domanda.

Al termine delle verifiche di completezza e regolarità, in caso di esito positivo, il Mise procede, entro 90 giorni dalla chiusura dello sportello, all’adozione di un provvedimento cumulativo di concessione delle agevolazioni tramite pubblicazione del decreto del direttore generale per gli incentivi alle imprese sul sito istituzionale del Ministero.

L’agevolazione consiste in un contributo erogato sottoforma di voucher per le spese sostenute a fronte di prestazioni di consulenza specialistica rese da un manager dell’innovazione, con l’obiettivo di sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle Pmi e delle reti d’impresa presenti su tutto il territorio nazionale.

L’articolo 6 del decreto direttoriale Mise del 25.09.2019 dettaglia i requisiti di ammissibilità delle spese sostenute, in termini di elementi fondamentali del contratto di consulenza specialistica, titoli di spesa e terzietà dell’innovation manager.

Ai fini dell’ammissibilità all’agevolazione le spese devono soddisfare i seguenti requisiti:

Contratto di consulenza specialistica Sottoscrizione Data di sottoscrizione successiva alla data di invio della domanda ed entro 30 giorni dalla pubblicazione del provvedimento cumulativo di concessione
Firma digitale dei contraenti
Durata Da 9 mesi a 15 mesi
Oggetto Consulenza specialistica negli ambiti di cui all’articolo 3, commi 1 e 2, D.M. 07.05.2019 con descrizione delle attività di competenza del manager
Prestazioni professionali rese nel periodo di svolgimento dell’incarico e coerenti con le specializzazioni dichiarate dal manager ai fini dell’iscrizione all’elenco Mise
Articolazione delle prestazioni consulenziali, con indicazione delle specifiche modalità  organizzative riferite allo svolgimento delle attività
Numero di giornate uomo di impegno dal manager e durata complessiva della prestazione (data di avvio e data di ultimazione)
Output previsti dallo svolgimento delle attività consulenziali
Corrispettivo Indicazione separata dell’Iva, ove dovuta, e della modalità di pagamento
Titoli di spesa Emessi in base all’avanzamento delle attività previste da contratto, che risultino integralmente pagate entro la data di richiesta dell’erogazione
Ammissibile solo l’imponibile Iva rendicontato nell’ambito del progetto
Il titolo di spesa a saldo deve essere emesso entro 30 giorni dalla data di conclusione delle attività
I pagamenti dei titoli di spesa devono avvenire tramite c/c intestato al beneficiario, con bonifico bancario o SEPA, con casuale “Agevolazioni di cui al decreto ministeriale del 07.05.2019 – Progetto ID______CUP____”
Terzietà del manager Prestazioni rese da innovation managers e società di consulenza iscritti nell’elenco Mise ed in condizione di terzietà rispetto al beneficiario, per garantire uno svolgimento alle normali condizioni di mercato

Le modalità e le tempistiche di erogazione delle agevolazioni concesse sono disciplinate dall’articolo 7 del decreto direttoriale Mise del 25.09.2019:

 

Modalità di erogazione In due quote secondo lo stato di avanzamento attività e il pagamento dei corrispettivi:
  • la prima quota è pari al 50% dell’agevolazione concessa ma si può richiedere solo con almeno il 25% di attività realizzate e spese relative pagate;
  • la seconda quota (saldo) si può richiedere solo a conclusione di tutte le attività previste dal contratto e al pagamento integrale delle relative spese, comunque entro 60 giorni dall’emissione del titolo di spesa a saldo
Domanda di erogazione Il modulo di richiesta erogazione va presentato esclusivamente tramite procedura informatica con la seguente forma:
  • per Pmi secondo lo schema dell’allegato 3 al decreto direttoriale del 25.09.2019;
  • per reti d’imprese secondo lo schema dell’allegato 4 al decreto direttoriale del 25.09.2019
Documentazione allegata Documentazione di spesa:
  • fatture elettroniche relative alle prestazioni di servizi di consulenza contrattualmente previsti

oppure

  • copia conforme della fattura cartacea
Estratto di conto corrente intestato al beneficiario da cui si evinca il pagamento delle spese rendicontate
Liberatoria sottoscritta dal manager o dalla società di consulenza secondo lo schema dell’allegato 5 al decreto direttoriale del 25.09.2019
Per la prima quota copia del contratto di consulenza che soddisfi i requisiti dell’articolo 6 del decreto direttoriale del 25.09.2019 e sopra esposti
Per la quota a saldo relazione tecnica sulle attività svolte e sui risultati del percorso di innovazione realizzato, secondo lo schema dell’allegato 6 al decreto direttoriale del 25.09.2019

Al ricevimento delle domande di erogazione il Mise avvia una fase istruttoria volta a verificare:

  • la regolarità e la completezza delle dichiarazioni rese nella domanda dall’impresa beneficiaria;
  • la vigenza e la regolarità contributiva e fiscale dell’impresa beneficiaria.

Ad esito positivo dei controlli il Mise procede con l’erogazione della quota entro 90 giorni dalla presentazione della domanda, adottando nel caso di erogazione a saldo il provvedimento di assegnazione definitiva.

L’importo massimo del voucher erogabile è inversamente proporzionale alla dimensione dell’impresa:

 

Dimensione impresa Misura del contributo Limite massimo costo agevolabile Limite massimo voucher
Micro e piccola impresa 50% euro 80.000 euro 40.000
Media impresa 30% euro 83.333,33 euro 25.000
Reti d’impresa 50% euro 160.000 euro 80.000

 

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Nicola Vernaglione