Il net model delle reti d’impresa

Le reti d’impresa sono una invenzione ed uno strumento straordinario e moderno che permette alle imprese appartenenti di affrontare le sfide della ipercompetitività e del mercato globale con maggior forza pur mantenendo la propria autonomia e unicità. Ovviamente questo è valido anche e soprattutto per le startup che possono utilizzare il modello per integrazioni verticali e orizzontali utili a superare le difficoltà di approvvigionamento o la penetrazione dei mercati. Per questo oggi parliamo nello specifico del net model ovvero del business model di rete.

Il modello di business della rete definisce le modalità di coordinamento della rete ed il rapporto qualificante con il sistema dei valori di ogni singola impresa.

Le opzioni di definizione del Net model sono perlopiù condizionate dal sistema di partnership e alleanze e dalle scelte di esternalizzazione, che insieme contribuiscono alle scelte strategiche di rete ed alle modalità di posizionamento nel sistema competitivo. Lo scopo è quindi quello di costruire un modello di business valido per poter competere sul mercato.

Allo stesso modo di una impresa singola il net model si costruisce a partire dalla  net value proposition che può passare (ma non derivare) dalla aggregazione dei modelli di business delle singole imprese  per giungere ad un modello di business integrato in grado di descrivere e definire il funzionamento di ogni impresa appartenente alla rete, i collegamenti tra le varie imprese della rete, le relazioni tra il soggetto rete ed ogni singola impresa, il sistema dei fornitori (integrato o nuovi fornitori di rete), mercati e partnership.

Il modello adottabile può differire a seconda di alcune variabili, come ad esempio se si tratta o memeno di una rete formale, e quindi dalla presenza di rapporti formalizzati da contratti. Ancora la modalità di definizione del net model più essere condizionata dalla presenza di una impresa leader di dimensioni medio grandi (in senso assoluto e rispetto alle altre imprese della rete)  che di fatto aggrega intorno al proprio modello di relazioni e di business le altre imprese che ne diventano satelliti, o ancora il caso in cui vi siano più  imprese leader  che nell’insieme condividono il  modello di business aggregandovi le imprese di dimensioni più piccole.

In tale contesto occorre tener conto anche se si tratta di una rete verticale (in supply chain) o di una rete orizzontale (di condivisione) fattispecie che determina una differente catena del valore e quindi alla base un sistema di costruzione della valute proposition in catena lineare o circolare.

Inoltre il net model può variare anche in seguito agli obiettivi della rete stessa, ovvero se si tratta di reti di approvvigionamento, di innovazione,  di servizio, di produzione, di commercializzazione, di internazionalizzazione, ecc.

In base agli obiettivi ed alla tipologia di rete, nella costruzione del  Net Model, dovrà essere posta particolare attenzione alla costruzione dei processi della Rete  ed alle interazioni tra le varie imprese appartenenti sia con riferimento alle relazioni esterne (sistema mercato, sistema fornitori, sistema clienti, ecc.) sia con riferimento alle relazioni interne (procedure, centri di responsabilità, CRM,)

Una volta definito il net model questo va formalizzato e condiviso anche all’interno di un  Business Plan di rete

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