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Il Ministero risponde a un nostro quesito e risolve un grosso problema

Leggendo il contenuto del Decreto che regola le modalità di rendicontazione delle spese per fruire del Beneficio riportato nel titolo ci eravamo posti una domanda su come rendicontare le spese anticipate da soci. Per questo il 13 maggio abbiamo posto un quesito al Ministero che oggi, finalmente, ci ha fornito una adeguata risposta.

Quesito

Buongiorno,

ho una domanda specifica sulla procedura di rendicontazione per la quale è necessario un chiarimento non fornito dalla normativa di riferimento

Società Benefit neocostituite

Casistica
Moltissime società neocostituite di nostra conoscenza diretta hanno anticipato i costi per consulenze (in particolare quelli del Notaio) prima della Costituzione e quindi della iscrizione al RI competente.

Le spese sono anticipate da uno dei soci per poi essere successivamente fatturate alla Società ad iscrizione avvenuta presso i RI.

Ovviamente (da regolare procedura contabile) successivamente alla apertura del conto ed al versamento delle sottoscrizioni il socio che ha anticipato le spese provvede al rimborso.

Domanda e chiarimento

In questo caso quali sono i documenti da produrre per la rendicontazione delle spese?

Ipotesi logiche

Fattura quietanzata? (ovviamente si)

Copia del bonifico del socio che ha effettuato l’anticipazione e suo estratto conto?

Copia del bonifico della società a rimborso e relativo estratto conto?

Resto in attesa di una risposta a chiarimento senza del quale molte startup benefit rischierebbero di perdere l’agevolazione.

Grazie 

Risposta del Ministero

“… Resta inteso che tutti i titoli di spesa sostenuti devono essere intestati alla costituita o trasformata società benefit.

Ciò detto, nel caso in esame, il soggetto istante può trasmettere, al fine di consentire le verifiche sull’effettivo pagamento del titolo di spesa rendicontato, la copia dell’estratto conto e/o di altra evidenza bancaria riferibile sia al socio che ha effettuato l’anticipazione che alla società che ha rimborsato le somme nonché l’estratto dalla contabilità della società contenente la registrazione del titolo di spesa. A corredo della suddetta documentazione, il soggetto istante dovrà trasmettere una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (DSAN), resa ai sensi e per gli effetti degli articoli 47, 75 e 76 del DPR n. 445/2000, nella quale attesta che le operazioni sono state effettuate rispettano tutti i principi contabili e fiscali previsti dalla normativa di riferimento. 
Si rappresenta, infine, che la documentazione sopra indicata può essere trasmessa in piattaforma inserendo, come tipologia di documento allegato, il tag “estratto conto dei pagamenti effettuati”.

Cordiali saluti

Soddisfazione

Con grande soddisfazione e sottolineando lo spirito collaborativo (bisogna dirlo quando avviene) il Ministero ha pienamente abbracciato la nostra ipotesi e i relativi suggerimenti.

La nostra soddisfazione sta soprattutto nel fatto che abbiamo agito guidati dalla nostra visione benefit risolvendo un problema di molti senza alcun interesse di profitto.

Non lasciare che le tue domande rimangano senza risposta. Prenotando una consulenza one-to-one, avrai l’opportunità di approfondire un tema specifico direttamente con noi e trovare insieme le soluzioni più adatte alle tue esigenze. Che si tratti di approfondire gli argomenti trattati o di esplorare nuove opportunità, siamo qui per aiutarti.

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