Costituzione startup. Cittadini stranieri

Detrazioni startup

Costituzione startup. Spesso ci viene chiesto se un cittadino straniero può partecipare in una startup come socio, o alternativamente cosa si deve fare affiche possa divenirlo,

Con il caffè di oggi di Nicola Tracanella vogliamo fornire una breve ed efficace guida.

Guarda il Videocaffè

Costituzione startup. Cittadini UE e soggiornanti regolari

La risposta può essere generale solo per i Paesi UE e per quelli appartenenti allo Spazio Comune Europeo (SEE: Norvegia, Svizzera, Liechtenstein ed Islanda). Questi soggetti possono partecipare alla costituzione di una  società in Italia senza ulteriori verifiche.

Allo stesso modo, possono farlo i cittadini extracomunitari che soggiornano in Italia e siano titolari di un permesso di soggiorno o della carta di soggiorno (per motivi di lavoro, per motivi familiari o per motivi di studio), gli apolidi da almeno 3 anni ed i rifugiati residenti da almeno 3 anni.

Questi soggetti, tuttavia, devono dimostrare di possedere  adeguate risorse per l’attività da intraprendere e, ove richieste, le specifiche competenze richieste per l’attività (ad esempio, per l’attività alimentare).

Costituzione startup. Cittadini Extra UE

Per i cittadini diversi da quelli sopra indicati, invece, la risposta non può essere univoca; dipende infatti dalla c.d. condizione di reciprocità. Lo straniero è ammesso a godere dei diritti civili – quindi anche contrattuali – attribuiti al cittadino italiano se lo stesso accade a quest’ultimo nel Paese estero.

Fanno eccezione i Paesi (extracomunitari) con cui esista un Accordo bilaterale in materia di promozione e protezione degli investimenti; in tal caso infatti l’accordo assume carattere di lex specialis, che supera la disposizione generale sopra indicata.

Per investimenti, si intende ogni bene investito da investitori di una parte contraente nel territorio dell’altra; sono quindi inclusi, ad esempio, investimenti in immobili, crediti e – appunto – costituzione di nuove società ed acquisto di quote di società già esistenti.

L’elenco dei Paesi in questione lo trovate qui.

Costituzione startup. Dotarsi di Codice Fiscale IT

Ai fini pratici, si ricorda che tutti i soggetti che debbano essere iscritti al Registro Imprese (quindi, anche i soci e gli amministratori di società) devono possedere un codice fiscale italiano, che può essere richiesto tramite le rappresentanze consolari estere oppure direttamente presso l’agenzia delle entrate. In allegato alla domanda, i cittadini UE o SEE devono produrre un documenti di identità in corso di validità. I cittadini extracomunitari possono esibire il passaporto, l’attestazione di identità rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare in Italia del Paese estero, il permesso di soggiorno in corso di validità o la carta di identità italiana. Per approfondimenti, potete consultare il link dell’ agenzia entrate

Costituzione startup. Presenza del socio estero alla costituzione

In linea generale, i soci devono partecipare in proprio alla costituzione della società; è tuttavia possibile delegare un terzo alla partecipazione, tramite procura notarile (non è ammessa la semplice delega). Qualora la procura sia redatta in lingua straniera, occorre che una autorità straniera certifichi l’identità del soggetto che ha redatto la procura (c.d. apostille). Ad esempio, in Italia, il notaio rilascia la procura e successivamente la Procura della Repubblica attesta che egli è effettivamente un notaio secondo la legislazione italiana. 

La procura e l’apostille devono poi essere tradotti in italiano.

In alcuni Stati la procedura sopra descritta di chiama legalizzazione,

_________________________________________

Se vuoi approfondire tutti gli aspetti della costituzione visita la nostra academy o preleva il nostro e-book tematico.

Non lasciare che le tue domande rimangano senza risposta. Prenotando una consulenza one-to-one, avrai l’opportunità di approfondire un tema specifico direttamente con noi e trovare insieme le soluzioni più adatte alle tue esigenze. Che si tratti di approfondire gli argomenti trattati o di esplorare nuove opportunità, siamo qui per aiutarti. 

FINO AL 31 MARZO POTRAI RICEVERE UNO SCONTO SULLA CONSULENZA VERTICALE DI 1 ORA UTILIZZANDO IL CODICE COUPON:
ONE2ONE2025

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo sui social

Vuoi ricevere le nostre analisi via mail tutte le settimane?

Compila il form e iscriviti al caffè del mercoledì

Novità assoluta! L'aggiornamento mensile Completo e Dettagliato su tutti i bandi di finanza agevolata disponibili in Italia, selezionati su misura per le esigenze della tua Impresa Innovativa

Perché una premoney certificata vale di più? Perchè è un report analitico e accurato redatto sulla base di metodologie avanzate da un consulente esterno e con requisiti professionali riconosciuti per Legge

Top! ABC Startup. Tutti i Webinar dell'edizione 2024

Work For Equity? Non ti affidare a chiunque. Scegli chi ha già realizzato decine di piani e centinaia di contratti a "prova di Agenzia delle Entrate"

Costituisci una startup innovativa o trasforma la tua azienda in PMI innovativa ​​

New! Nuovo e-book aggiornato sulle detrazioni per investimenti

Articoli correlati

Il business plan per ottenere fondi. Consentire la promessa

Nel contesto dell’impresa moderna, la capacità di mantenere le promesse dichiarate nel modello di business costituisce un indicatore critico di sostenibilità e coerenza strategica. Dichiarare un valore distintivo, senza disporre di risorse e processi idonei a supportarlo, conduce inevitabilmente a un disallineamento tra aspettativa e realtà operativa, minando la fiducia del cliente e la reputazione del brand. Questo principio si concretizza, nella pratica manageriale, attraverso il collegamento metodico tra Business Model Canvas, Business Plan e pianificazione operativa.

Il business plan per ottenere fondi. Creare la promessa

Il successo di un’impresa non dipende semplicemente dalla qualità (tecnica) dei suoi prodotti o servizi, ma dalla sua capacità di creare valore (qualità percepita) per i propri clienti. Senza una chiara focalizzazione sulla generazione di valore, qualsiasi promessa fatta dall’azienda rischia di diventare insostenibile, erodendo nel tempo la fiducia del mercato. Il valore percepito è il vero motore della competitività e rappresenta l’elemento centrale attorno a cui ruotano le strategie aziendali. Fare promesse: questo aspetto è collegato ai blocchi della Proposta di Valore e dei Segmenti di Clientela. Significa definire con precisione cosa si offre, a chi e perché il cliente dovrebbe scegliere quell’offerta rispetto alla concorrenza. Una promessa efficace deve essere chiara, rilevante e distintiva, rispondendo ai bisogni specifici del mercato.

Iscriviti al caffè del mercoledì

Compila il form e iscriviti al caffè del mercoledì

  • Questo campo è nascosto quando si visualizza il modulo

Prenota il video meeting

  • Questo campo è nascosto quando si visualizza il modulo