Valutazione premoney. Speciale metodi di valutazione. Il metodo venture capital

Di cosa si parla

Valutazione premoney. Eccoci tornati con il nostro speciale che ha visto nei primi due inserti la pubblicazione dei due metodi qualitativi: il primo inserto agli inizi di dicembre dedicato al metodo scorecard ed il secondo del 9 gennaio dedicato al metodo Checklist (o Berkus).

Con questo terzo inserto inauguriamo la serie dei tre metodi più vicini alla teroria di valutazione più strettamente ancorata ai principi aziendali, ovvero prevalmentemente ispirata proxy finanziarie. Oggi parliamo del Metodo VC ovvero Venture Capital.

Guarda il videocaffè

Valutazione premoney. Il metodo VC

Il VC (Venture Capital) è uno dei più comuni metodi che tiene conto della capacità dell’impresa di remunerare gli investitori ovvero il capitale investito in una ipotetica exit per vendita. Al business viene assegnato un valore di vendita attualizzato tale da garantire un predeterminato ritorno per chi vi ha investito. Il valore potenziale di vendita dell’azienda o del business (cessione del ramo aziendale) è ponderato dal moltiplicatore EBITDA di settore.  La valutazione viene scontata da un ROI minimo richiesto (per settore ed area geografica/economica) che dipende dallo stadio di sviluppo del business: più alto se in fase di ingresso sul mercato; più basso per business già avviati e con performance consolidate e comunque ponderabile a cura del valutatore in base alla verifica della situazione e delle condizioni di sviluppo dell’impresa

Valutazione premoney. Il metodo VC, come funziona

Stima il valore di exit alla fine dell’orizzonte di previsione e ignora il valore flussi di cassa intermedi. Il valore di exit viene calcolato prendendo l’EBITDA dell’ultimo anno previsionale e applicandovi un multiplo. Questo valore viene quindi scontato per ottenere il valore attuale. (Al momento della valutazione).

(in formula) n = numero di anni previsionali

Fonte dei dati

Dati giornalieri di oltre 35.000 aziende quotate in borsa in tutto il mondo, provenienti da società blue-chip per il mid-market e OTC.

Valutazione premoney. Il metodo VC e il discount rate

Il discount rate o tasso di sconto annuale (considerando il metodo specifico) deve tener conto di una crescita sostenuta del ROI. Nel modello da noi utilizzato Il ROI è definito in base alla fase di sviluppo della società, ponderato per settore e Paese di Appartenenza.

Valutazione premoney. Il metodo VC. Un esempio

Nel prossimo numero dello speciale parleremo dei due metodi finanziari.

Non lasciare che le tue domande rimangano senza risposta. Prenotando una consulenza one-to-one, avrai l’opportunità di approfondire un tema specifico direttamente con noi e trovare insieme le soluzioni più adatte alle tue esigenze. Che si tratti di approfondire gli argomenti trattati o di esplorare nuove opportunità, siamo qui per aiutarti. 

FINO AL 31 MARZO POTRAI RICEVERE UNO SCONTO SULLA CONSULENZA VERTICALE DI 1 ORA UTILIZZANDO IL CODICE COUPON:
ONE2ONE2025

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo sui social

Vuoi ricevere le nostre analisi via mail tutte le settimane?

Compila il form e iscriviti al caffè del mercoledì

Novità assoluta! L'aggiornamento mensile Completo e Dettagliato su tutti i bandi di finanza agevolata disponibili in Italia, selezionati su misura per le esigenze della tua Impresa Innovativa

Perché una premoney certificata vale di più? Perchè è un report analitico e accurato redatto sulla base di metodologie avanzate da un consulente esterno e con requisiti professionali riconosciuti per Legge

Top! ABC Startup. Tutti i Webinar dell'edizione 2024

Work For Equity? Non ti affidare a chiunque. Scegli chi ha già realizzato decine di piani e centinaia di contratti a "prova di Agenzia delle Entrate"

Costituisci una startup innovativa o trasforma la tua azienda in PMI innovativa ​​

New! Nuovo e-book aggiornato sulle detrazioni per investimenti

Articoli correlati

Il business plan per ottenere fondi. Consentire la promessa

Nel contesto dell’impresa moderna, la capacità di mantenere le promesse dichiarate nel modello di business costituisce un indicatore critico di sostenibilità e coerenza strategica. Dichiarare un valore distintivo, senza disporre di risorse e processi idonei a supportarlo, conduce inevitabilmente a un disallineamento tra aspettativa e realtà operativa, minando la fiducia del cliente e la reputazione del brand. Questo principio si concretizza, nella pratica manageriale, attraverso il collegamento metodico tra Business Model Canvas, Business Plan e pianificazione operativa.

Il business plan per ottenere fondi. Creare la promessa

Il successo di un’impresa non dipende semplicemente dalla qualità (tecnica) dei suoi prodotti o servizi, ma dalla sua capacità di creare valore (qualità percepita) per i propri clienti. Senza una chiara focalizzazione sulla generazione di valore, qualsiasi promessa fatta dall’azienda rischia di diventare insostenibile, erodendo nel tempo la fiducia del mercato. Il valore percepito è il vero motore della competitività e rappresenta l’elemento centrale attorno a cui ruotano le strategie aziendali. Fare promesse: questo aspetto è collegato ai blocchi della Proposta di Valore e dei Segmenti di Clientela. Significa definire con precisione cosa si offre, a chi e perché il cliente dovrebbe scegliere quell’offerta rispetto alla concorrenza. Una promessa efficace deve essere chiara, rilevante e distintiva, rispondendo ai bisogni specifici del mercato.

Iscriviti al caffè del mercoledì

Compila il form e iscriviti al caffè del mercoledì

  • Questo campo è nascosto quando si visualizza il modulo

Prenota il video meeting

  • Questo campo è nascosto quando si visualizza il modulo