Società benefit. I numeri del movimento

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Società Benefit. Abbiamo già scritto del report pubblicato da MISE riguardo alle statistiche nazionali che riguardano le Startup Innovative. Oggi intendiamo concentrarci sul sul fenomeno della “ibridazione del modello di innovazione“, quello che unisce l’innovatività delle startup innovative all’approccio all’innovazione sociale, ovvero le Società Benefit e (in parte) le SIAVS.

Approfondisci

Società Benefit. Premessa

Preliminarmente sarà utile ricordare brevemente le differenze tra Società Benefit, SIAVS e B-CORP.

  • Le Startup Innovative a Vocazione Sociale (SlaVS) sono definite come “le start-up innovative che operano in via esclusiva nei settori indicati all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155”, ovvero: assistenza sociale; assistenza sanitaria; assistenza sociosanitaria; educazione, istruzione e formazione; tutela dell’ambiente e dell’ecosistema; valorizzazione del patrimonio culturale; turismo sociale; formazione universitaria e post-universitaria; ricerca ed erogazione di servizi culturali; formazione extra-scolastica, servizi strumentali alle imprese sociali. Per le modalità e i documenti richiesti e necessari ai fini costitutivi rinviamo all’articolo di riferimento.
  • Le Società Benefit non sono una nuova forma societaria, ma sono a tutti gli effetti delle società che possono operare in una delle forme giuridiche regolamentate dal codice civile e che pur mantenendo il fine di lucro (non sono quindi entità no-profit) “intendono e dichiarano” di operare nell’interesse collettivo. La società benefit è una società che persegue lo scopo di lucro utilizzando il profitto come mezzo per creare un beneficio che si ripercuote anche su altre categorie di soggetti, quali dipendenti, fornitori, ambiente, società, garantendo allo stesso tempo all’impresa una maggiore redditività. Per diventare società benefit e avere tale qualifica è necessario verificare precisi requisiti, consultabili in questo link.

E’ innegabile che presentarsi sul mercato come Società Benefit comporti una maggiore attrattiva verso il cliente finale, oggi sempre più attento e sensibile alle scelte di sostenibilità fatte dalle imprese produttrici o di distribuzione.

  • Una BCorp o B Corporation è un’impresa che ha la BCorp Certification rilasciata da BLab, organizzazione non profit nata con la missione di diffondere un nuovo modello di business. La B Corp Certification identifica le aziende che, oltre ad avere obiettivi di profitto, rispondono ai più alti standard di performance sociali e ambientali, trasparenza e accountability. L’organizzazione non-profit B Lab verifica che le aziende che ambiscono a ottenere o mantenere la certificazione B Corp rispettino determinati standard in termini di impatto ambientale e sociale. Essi vengono misurati e controllati attraverso il “B Impact Assessment”.

Società benefit. I numeri

Il numero di Startup Innovative a Vocazione Sociale (SIaVS) operative in Italia a fine 2021 risulta 196, in calo dell’11,3% rispetto alle 221 società rilevate alla fine del 2020. Oltre la metà (57%) si trova al nord italia, mentre la restante parte nelle regioni del centro-sud Italia. La regione con più SIaVS è al Lombardia, seguita dal Piemonte e dal Lazio.

Il numero delle Società Benefit è cresciuto dell’80,5% in tutto il 2021, passando da 804 nel 2020 a 1.451 alla fine del 2021. Questa crescita è stata favorita grazie alle agevolazioni e ai contributi fiscali previsti dal legislatore italiano per le costituzioni e trasformazioni in società Benefit.

Il dato più importante che emerge è che oltre il 69% delle Benefit si trova nelle regioni del Nord Italia, con la Lombardia capolista registrando oltre 128 benefit.

“Andiamo fieri di un risultato importante, risultando 309 startup innovative con la qualifica contemporanea di Società Benefit. Di esse, 82 società benefit (26,5%) sono state costituite o seguite da CreazioneImpresa Srl – SB (startup innovativa e società benefit).”

Non a caso, in Lombardia si registra il valore più alto di startup innovative con la qualifica di startup benefit, con 128 società, seguita da Emilia-Romagna, Piemonte e Lazio.

Per quanto riguarda le BCorp, è importate sottolineare che la scadenza della certificazione ha durata triennale e alla scadenza può essere rinnovata. Gli standard di impatto sostenibile vengono misurati attraverso il “B Impact Assessment” (BIA), di natura privata e con requisiti di adeguamento e reportistica differenti in base alla propria legislazione nazionale. Ad esempio, in Italia le B Corp hanno a disposizione 2 anni per adeguarsi ai dettami legislativi e divenire, quindi, B Corp ex lege.

Il numero delle B Corp in Italia alla fine del 2021 è 138 unità, con un 79,4% presente nel Nord Italia, 16% al centro e 4,6% al sud Italia. Soltanto 9 startup innovative hanno la qualifica contemporanea di B Corp, 4 si trovano in Lombardia, 2 in Veneto e le 3 rimanenti in Lazio, Piemonte e Toscana.

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