Detrazioni Startup. Proseguiamo il nostro speciale con il secondo approfondimento.
Nell’approfondimento della scorsa settimana ci siamo occupati del primo adempimento dell’intera procedura: quello dell’aggiornamento della vetrina.
Oggi con il contributo curato da Nicola Tracanella analizziamo in dettaglio la procedura di conferma requisiti da effettuarsi presso il Registro Imprese.
Detrazioni Startup. L’adempimento contestuale al deposito del bilancio
Ci occupiamo oggi dell’aggiornamento dei requisiti startup, che occorre porre in essere una volta all’anno contestualmente al deposito del bilancio di esercizio.
Si ricorda infatti che le startup devono possedere uno dei seguenti requisiti alternativi (da indicare anche nella nota integrativa):
- spese di ricerca e sviluppo
- dipendenti qualificati
- possesso di privativa industriale
In sede di deposito del bilancio, le startup sono chiamate ad effettuare due adempimenti supplementari rispetto alle altre società, vale a dire l’aggiornamento della vetrina del MISE (di cui ha paralto Ezio Este nell’articolo della scorsa settimana) e – appunto – il mantenimento dei requisiti startup, secondo la sequenza sotto indicata (che va conclusa entro 30 giorni):
Oggi ci occupiamo dell’ultimo box della figura.
Detrazioni Startup. La procedura in dettaglio
Prima di presentare al registro imprese la pratica di conferma requisiti, consigliamo di compilare e firmare digitalmente (a cura del legale rappresentante) l’apposita dichiarazione di possesso dei requisiti, che va redatta nel formato PDF/A e deve essere allegata alla conferma requisiti.
Il modello aggiornato lo potete prelevare qui.
E’ anche possibile scaricare, compilare e firmare il modello nel corso della procedura, con l’accortezza naturalmente di avere il dispositivo di firma digitale a portata di mano.
A questo punto, è possibile predisporre l’adempimento presso il registro imprese.
Dal sito Telemaco, dopo aver fatto il login, cliccare su PRATICHE RI e successivamente sul simbolo della chiave inglese.
Cliccare poi su COMPILAZIONE E INVIO PRATICA e selezionare DIRE > ACCEDI
In tal modo si accede a DIRE (Depositi e Istanze Registro Imprese), il portale del registro imprese
Selezionare NUOVA PRATICA e poi VARIAZIONE per iniziare la compilazione, inserendo il codice fiscale della startup e selezionando il tipo pratica (aggiornamento informazioni e conferma requisiti startup).
Nella finestra successiva, dopo la data, se il requisito resta lo stesso, selezionare “conferma delle informazioni già iscritte nel registro imprese (036)”
È poi necessario allegare la dichiarazione del possesso dei requisiti, come detto in formato PDF/A con firma digitale, cliccando sul tasto “nuovo allegato”.
Infine, occorre scaricare la distinta, firmarla e caricarla nel portale.
Solo a questo punto è possibile inoltrare la pratica al registro imprese, ed attenderne l’evasione.
Al termine di questo contributo, poniamo l’accento su alcune particolarità della procedura:
- Se la compagine sociale è cambiata dall’ultimo bilancio (o dalla costituzione) occorre anche compilare la sezione 30 (titoli di studio), indicando i CV dei nuovi soci, e la sezione 33 (autocertificazione fiduciarie e holding)
- il campo descrizione (066) va compilato indicando la frase “Aggiornamento in data…gg/mm/aaaa… delle informazioni di startup innovativa” – vanno aggiunte le parole: “Si confermano le notizie già comunicate ed iscritte”
- il soggetto che firma l’autocertificazione di conferma dei requisiti deve essere lo stesso che firma la pratica.
- Ogni volta che viene richiesta una data, questa deve essere impostata con la data di deposito dell’adempimento al registro imprese. L’unica eccezione è costituita dalla dichiarazione di possesso dei requisiti; nell’allegarla (si veda la figura ALLEGATI) la data richiesta è quella indicata nella dichiarazione medesima.
Per ora ci fermiamo qui. La prossima settimana affronteremo l’argomento della procedura documentale per certificare le detrazioni.