Autore: Nicola Tracanella

La nuova impresa innovativa. Il nuovo quadro delle detrazioni

📌 Come cambiano le detrazioni per investimenti in startup e PMI innovative

Si è tanto scritto negli ultimi mesi in merito alle modifiche alle detrazioni per investimenti in startup e pmi innovative. Se ne è scritto così tanto che sentiamo il bisogno di mettere ordine,
Prima di addentrarci nel riassunto delle novità, diciamo subito che l’ultima disposizione (la Legge di bilancio 2025) riforma in modo rilevante il sistema delle detrazioni di imposta per tutti i contribuenti e per quasi tutte le detrazioni fiscali. Da queste, sono espressamente escluse le detrazioni per investimenti in società innovative (startup e PMI), quindi non ci addentreremo nell’analisi puntuale di questa normativa.
Le altre due normative invece modificano sia il DL 179/2012 che il DL 4/2015, pertanto riguardano sia le startup che le PMI innovative
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La nuova impresa innovativa. Scale up oltre il quinto anno

📌 Scale up oltre il quinto anno?

La Legge 16 dicembre 2024, n. 193 introduce un’importante novità per le startup innovative: il meccanismo di scale up, che consente di estendere l’iscrizione alla sezione speciale oltre il quinto anno, fino a un massimo di nove anni, a patto di soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

Aumento di capitale superiore a 1 milione di euro da parte di un organismo di investimento collettivo del risparmio (OICR) per ciascun periodo di estensione.
Incremento dei ricavi di almeno il 100% annuo.
Questa proroga si aggiunge ai due periodi già previsti per le startup innovative: i primi tre anni di attività, in cui è sufficiente rispettare i requisiti base, e il periodo tra il terzo e il quinto anno, che introduce criteri più stringenti. Tuttavia, il coordinamento normativo tra la nuova legge e il DL 179/2012 solleva alcune questioni interpretative.

L’investimento di capitali è incentivato anche grazie a un’esenzione fiscale sulle plusvalenze per gli enti previdenziali e i fondi pensione che destinano una parte del loro portafoglio al venture capital, a vantaggio delle PMI in fase di scale up.

L’alternativa dell’incremento di ricavi è più accessibile, sebbene la soglia di crescita richiesta possa essere impegnativa per le realtà più piccole.
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La nuova impresa innovativa. I nuovi “requisiti triennali”

📌 Startup innovative e nuovi requisiti triennali: cosa cambia?

Con l’entrata in vigore della Legge 193/2024, le startup innovative possono rimanere iscritte nella sezione speciale solo per 3 anni, a meno che non soddisfino almeno uno dei nuovi requisiti rafforzati. Tra questi, l’incremento delle spese di R&D al 25%, l’ottenimento di un brevetto o la crescita significativa di ricavi e occupazione. Ma restano molte domande aperte: cosa succede nel regime transitorio? Come si calcolano le tempistiche? Scopri nel nostro approfondimento le nuove regole, gli scenari pratici e le strategie per restare compliant. 🔍 Leggi l’articolo completo! 🚀

Come cambiano le startup e le PMI. Il nuovo Startup Act parte II

Anche quest’anno proponiamo la nostra breve rassegna del caffè delle feste. Gli ultimi mesi del 2024 e in particolare, il mese di Dicembre, sono stati ricchi di novità che hanno ridefinito confini, limiti, e opportunità delle startup e pmi innovative, riscrivendo il cosiddetto Startup Act. Con questi spunti forniamo un breve quadro sulle novità normative

Come cambiano le startup e le PMI. Il nuovo Startup Act parte I

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Aprire e creare una startup

Aprire e creare una startup. Guida avanzata e consigli pratici: le clausole evolute in statuto

Abbiamo ritenuto indispensabile questo speciale dedicandolo a tutti coloro che prima di essere “startupper” sono imprenditori, con una visione chiara e corretta di cosa significhi “fare impresa”, a cominciare dal porre le basi giuste con la redazione di un atto costitutivo ed uno statuto che siano evoluti, adeguati e realmente adatti ad una impresa innovativa. Insomma non un mero adempimento, “un fastidio” da liquidare a pochi euro. Oggi con il quarto contributo di Nicola Tracanella analizziamo alcune delle clausole che un vero Statuto Evoluto di una Startup dovrebbe prevedere in fase di aumento di capitale destinato a terzi

Aprire e creare una startup

Aprire e creare una startup. Guida avanzata e consigli pratici: l’aumento di capitale contestuale

Abbiamo ritenuto indispensabile questo speciale dedicandolo a tutti coloro che prima di essere “startupper” sono imprenditori, con una visione chiara e corretta di cosa significhi “fare impresa”, a cominciare dal porre le basi giuste con la redazione di un atto costitutivo ed uno statuto che siano evoluti, adeguati e realmente adatti ad una impresa innovativa. Insomma non un mero adempimento, “un fastidio” da liquidare a pochi euro. Oggi con il secondo contributo di Nicola Tracanella analizziamo una seconda peculiarità, un tema ancora poco conosciuto ma di grande impatto ovvero la possibilità di prevedere l’aumento di capitale già in fase di costituzione.

I progettesti e docenti del Master IPSOA “Startup Specialist”

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