Abbiamo iniziato con cambiare il modo di pensare e in seguito ci siamo posti degli obiettivi, individuati i cavalli perdenti e rimossi e pianificato la via per raggiungere i nostri obiettivi.
Inseguire un’idea e costruire  un progetto è un lavoro duro, basato sulla sequenza prova-errore-miglioramento. Quindi, come si fa a evitare di rimanere scottato? Gli psicologi che studiano la flessibilità cognitiva sostengono che la risposta abbia a che fare con l’essere aperti all’inaspettato  Prendere rischi, uscire fuori dagli schemi, darsi nuovi stimoli.  Come spiega lo psicologo Ben Fletcher, “Le vite delle persone possono essere assolutamente trasformate da una spinta su un percorso leggermente modificato”..
FUORI DA QUADRATO (tratto dal libro startupper 10 e lode)

 

Se stiamo creando una startup o lanciando un nuovo business fondato su un nuovo prodotto o servizio, non possiamo pensare di acquisire laposizione numero 1, lavorando esclusivamente sulle ipotesi di miglioramento delle caratteristiche tecniche e qualitative di prodotti e servizi dei concorrenti. Insomma non dovremmo avere un approccio del tipo quality benchmarking. Il benchmarking in breve sintesi, consiste nel valutare e confrontare i vostri prodotti e servizi rispetto ai migliori presenti sul mercato, in un processo fondato sul principio della qualità (tecnica) totale. Funziona? Pochissime volte. Perché? Perché si fonda su un assunto improbabile: “la capacità delle persone (chiamiamole pure potenziali clienti) di riconoscere a pieno la qualità tecnica”. La posizione di migliore non è una questione di attributi tecnici, ma di percezioni. Quindi cominciate a pensare al vostro business non in termini di prodotti e servizi migliori tecnicamente, ma su come raggiungere la posizione numero 1 lavorando sulle percezioni complessive e allontanandosi il più possibile dall’area del prodotto e del servizio (il vostro quadrato), valutando il business complessivo in termini di problem solving, ovvero di problem/solution. Evidentemente sarebbe meglio ed opportuno creare preventivamente una nuova categoria e dichiararsi primi.

ATTENZIONE ALLE IDEE “TROPPO BRILLANTI”

Alcuni primi sono solo cattive idee che non vedranno mai clienti. Se vi sta passando per la mente di creare la prima Applicazione per mobile device che  ordina il gelato per i vostri cani, avrete poche probabilità di farcela. I cani probabilmente la adorerebbero ma i cani non usano lo smartphone ed i loro proprietari non ritengono indispensabile acquistare gelato per i propriamici(nel caso aveste deciso di convertirla in APP per proprietari di cani!).

ATTENTI AD ARRIVARE TARDI

Il tempismo è un aspetto fondamentale: anche se arrivate primi, potrebbe essere troppo tardi, perché la categoria che avete creato, rientra in un settore già maturo oppure obsoleto. Ad esempio se stiamo pensando a creare una nuova categoria di quotidiano cartaceo, dovremo tener conto di vari aspetti:

  1. I lettori di giornali. Quanti sono? Sono in crescita? Che età anno?
  2. La concorrenza della televisione.
  3. La concorrenza del web e delle tecnologie.

Non può funzionare. Anche se arrivate primi.

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Nicola Vernaglione